dott. Matteo Palmisani

Stenosi del canale vertebrale lombare.

Tra le patologie degenerative lombari la Stenosi del canale vertebrale lombare rappresenta una patologia molto frequente. Consiste nel restringimento del canale vertebrale lombare con relativa compressione delle strutture nervose.

Si tratta spesso di una condizione congenita o costituzionale che favorisce l’insorgenza di questa patologia. Molti soggetti presentano congenitamente un restringimeto dei diametri del canale vertebrale che non da segni clinici in quanto persiste un equilibri tra il contenete, in questo caso canale vertebrale osseo ed il contenuto il sacco durale con le radici nervose. Questo equilibrio viene alterato dalla presenza di fenomeni degenerativi come il collasso discale con la presenza di protrusioni discali intra operatoria, l’pseudoipertrofia dei legamenti gialli (riduzione del tensiomaneto legamentoso con collasso degli stessi) che protrudono nel canale vertebrale determinando una compressione delle strutture nervose.

Trattamentosi di un processo lento e progressivo la sintomatologia per molto anni appare poco rappresentativa ed il paziente riesce a condurre una vita normale. Quando i diameteri del canela vertebrale si riducono oltre la possibilità delle strutture nervose di sopportare lo schiacciamento, inizia un quadro cintomatologico caratterizzato da dolore al rachide lombare (lombalgia) che si irradia agli arti inferiori. Quest’ultimo appare principalmente durante la deambulazione mentre in posizione seduta o sdraiata non si verifica.

Il quadro clinico viene definito CLAUDICATIO NEUROGENA per differenziarlo dalla claudicatio vascolare.

La riduzione della capacità deambulatoria appare in modo più precoce (dopo pochi metri) in base alla gravità della stenosi e della compressione nervosa.

TRATTAMENTO

il trattamento della stenosi del canale vertebrale lombare è conservativo solo nelle prime fasi della sintomatologia e segua il trattamento delle patologie degenerative.

In presenza di una claudicatio neurogena che insorge prima dei 200 metri  o che determini una importante limitazione funzionale al paziente o in presenza di iniziali deficit neurologici il trattamento è chirurgico.

I trattamenti conservativi con terapia medica o fisioterapica appaiono inefficaci e poco utili in quanto essendo il dolore legato alla deambulazione, basta che il paziente si fermi e si appoggi per scaricare il rachide lombare, si sieda o si sdrai per risolvere la sintomatologia dolorosa agli arti inferiori

Nella sola stenosi del canale vertebrale lombare, può essere utile un intervento di sola laminectomia decompressiva

In presenza di stenosi del canale vertebrale lombare con instabilità vertebrale, spondilolistesi degenerativa o scoliosi degenerativa è indicata duna decompressione nervosa e una stabilizzazione vertebrale.